Tra i profumi più belli dell’autunno c’è quello delle castagne. Arrostite, bollite o usate per dolci e zuppe, sono un simbolo di questa stagione e una fonte naturale di energia e benessere.
A differenza della frutta secca tradizionale, le castagne contengono poca materia grassa e molti carboidrati complessi, per questo danno energia a rilascio lento, perfetta per affrontare le giornate più fredde. Sono ricche di potassio, magnesio e fibre, aiutano la digestione e sostengono la concentrazione.
Per sceglierle bene, basta guardarle: devono essere lucide, sode e pesanti, senza buchi o macchie scure. Si conservano a temperatura ambiente per pochi giorni, ma in frigorifero durano anche una settimana. Se vuoi mantenerle più a lungo, puoi sbucciarle e congelarle crude o lessate.
Il modo più amato per gustarle resta quello classico: le caldarroste. Basta incidere la buccia, cuocerle in padella forata o al forno per 25–30 minuti e avvolgerle in un canovaccio per mantenerle morbide. Ma anche bollite con una foglia di alloro o trasformate in crema dolce sono irresistibili.
Le castagne raccontano un’autunno autentico, fatto di sapori semplici e momenti di calore. Una tradizione che ogni anno torna a ricordarci quanto la natura sappia coccolarci, con gusto e semplicità


