La stagionalità è il trucco più semplice per avere gusto, nutrienti e prezzi giusti. Comprando ciò che la terra offre nel momento migliore, porti a casa prodotti più saporiti e che durano di più, riducendo anche gli sprechi.
Primavera. Arrivano leggerezza e croccantezza: asparagi, piselli, fave, carciofi, lattughine, ravanelli, bietole. È il periodo ideale per verdure tenere, da cuocere poco o gustare crude. Freschezza si vede dal colore vivo e dai gambi che “scrocchiano”.
Estate. È la stagione dell’abbondanza: pomodori profumati, zucchine, melanzane, peperoni, cetrioli, fagiolini, insalate. Caldo e sole regalano sapore pieno: scegli pezzi sodi, pelle liscia, profumo presente (specie nei pomodori). In frigo solo ciò che appassisce, il resto meglio a temperatura ambiente.
Autunno. Tornano dolcezza e comfort: zucca, cavolfiore, finocchi, bietola, funghi, cavolo cappuccio. Sono verdure che reggono bene cotture più lunghe e si conservano senza fretta. La zucca intera, ad esempio, sta bene fuori dal frigo, al buio e all’asciutto.
Inverno. Regno delle brassiche: verza, cavolo nero, broccoli, cime di rapa, porri, carote, patate. La freschezza si riconosce da foglie croccanti e colori intensi. Patate e cipolle sempre fuori frigo; verdi a foglia nel cassetto verdure, asciutte o avvolte in carta leggermente umida.
Una regola pratica: meno passaggi e meno acqua = più gusto. Vapore breve, padella veloce o forno sono amici della verdura. E ricorda: non lavare tutto subito prima di mettere in frigo; l’umidità in eccesso accelera il deterioramento.


